Celestina diventa Superba e inaugura il nuovo corso
STAMANI PRIMO VIAGGIO PORTO ANTICO-PEGLI
Il servizio per la nave bus passa da Lauro alla Coop battellieri del porto
QUESTA mattina alle 6,35, dal porto antico, la nave traghetto "La Superba" dei Battellieri del porto partirà per il suo primo viaggio come bus del mare sulla rotta di Pegli, al posto del battello della Lauro che tutti continuavano a chiamare "Celestina", anche se (ormai da un mese) l'imbarcazione originale aveva ceduto il posto alla gemella "Città di Forio". Ed è una piccola, clamorosa svolta.
A Celestina, infatti, i genovesi avevano dato il cuore, attestando il clamoroso successo di una via alternativa al trasporto su gomma tra il ponente e il centro città. Perché un conto è salire su un bus e mettersi in coda in mezzo al traffico, pigiati nella folla. Altra faccenda è imbarcarsi per quella che si trasforma in una piccola crociera pagata al costo di un biglietto Amt, da vivere col vento in faccia nelle giornate di sole, oppure al coperto godendosi l'aria condizionata in caso di maltempo. Celestina è a riposo, i battellieri napoletani cedono il campo (almeno per ora, in attesa di eventuali sviluppi legali) ai loro colleghi genovesi che, dopo un testa a testa, si sono aggiudicati il servizio per i prossimi quattro mesi. E poi si vedrà.
È l'esito provvisorio di una vicenda combattuta a colpi di carte bollate e ricorsi, interventi pubblici e dibattiti nei saloni della politica. Debordata sul molo di Pegli con un clamoroso sit-in di protesta a difesa di Celestina, quando era stato adombrato il blocco del servizio. Con un punto fermo: è da rifare la gara pubblica con cui Amt, su richiesta del Comune, aveva affidato il primo esperimento di trasporto via mare sotto la Lanterna alla società"Alilauro"
La "Superba", così, prenderà il posto di "Celestina". «È un'imbarcazione varata nel 1998 ed è già conosciuta e molto apprezzata per i collegamenti con il Tigullio e le Cinque Terre - racconta Carlo Baracchini, responsabile della cooperativa genovese - In più, possiamo assicurare la continuità del servizio anche in caso di guasti, mettendo in campo il resto della flotta».
Se i genovesi si innamoreranno della Superba come hanno amato Celestina e la sua gemella "Città di Forio", si saprà solo oggi. Ma non sarà facile, e qualcuno si dice già sul piede di guerra: «Come utenti chiediamo solo che lo standard dei servizi resti quello che era - dice Antonio Bruno, capogruppo Rc in Comune - e soprattutto che il cambio di gestione non dia il via a una catena di ricorsi legali che potrebbero, in futuro, bloccare il traghetto».
Bruno Viani
viani@ilsecoloxix.
