Il logo del Servizio NaveBus
NaveBus é il servizio di trasporto, voluto dal Comune di Genova e gestito dall'Azienda Mobilità e Trasporti, che dal 1° agosto 2007 collega via mare Pegli (Molo Archetti) a Caricamento (Porto Antico). NaveBus é dedicato a coloro che vogliono riscoprire la città dal mare viaggiando in modo comodo e rilassato per raggiungere il posto di lavoro, per visitare il polo di attrazione turistica della zona del vecchio porto o per fare shopping in centro città.
| Partenze feriali | Partenze feriali | Partenze festive | Partenze festive |
| Porto antico | Pegli | Porto antico | Pegli |
| 6:35 | 7:05 | ||
| 7:40 | 8:15 | ||
| 9:00 | 9:40 | ||
| 10:30 | 11:10 | ||
| 13:10 | 13:50 | 13:20 | 14:00 |
| 14:30 | 15:10 | 14:40 | 15:20 |
| 15:50 | 16:30 | 16:00 | 16:40 |
| 17:20 | 18:00 | 17:20 | 18:00 |
| 18:40 | 19:20 | 18:40 | 19:20 |
| 20:00 | 20:35 | 20:00 | 20:35 |
Il 4 aprile scorso gli amici di NaveBus si sono riuniti a Villa Banfi (g.c.) a Pegli.
Certamente stanno facendo di tutto per movimentare la vita dei pendolari del ponente che hanno scelto il trasporto via mare... Finisce tutto ad ottobre. Poi si va avanti. Poi lo stop di fine anno. E poi altre due ripartenze.
E ora ci hanno cambiato anche il battello. Ma l'importante é che il servizio non venga interrotto.
Le opinioni sono contrastanti: più lento, più rumoroso, meno confortevole, meno capiente, si pulisce più facilmente, passerella improbabile, entrata scomoda, spifferi, tavolini per socializzare...
In attesa che ognuno possa provare di persona, eccovi alcune foto scattate nei primi viaggi del mattino.



L´iniziativa Navebus: Celestina saluta e se ne va da oggi arriva la barca dei Battellieri
NON CERCATE la Celestina; all´attracco del porto Antico e di Molo Archetti, da stamani e per quattro mesi si presenterà il battello della Cooperativa Battellieri genovesi, che garantirà, a partire dal prossimo 7 aprile, quattro corse giornaliere in più, la cui scansione è da definire. Dopo la scadenza di ogni ulteriore proroga per la Alilauro, la società che per conti di Amt ha gestito il servizio NaveBus tra Centro e Pegli dallo scorso primo agosto, e dopo la bocciatura da parte della Regione della gara per l´affidamento definitivo, gara che dovrà ora essere bandita nuovamente, l´unica strada secondo Amt era quella di sospendere il servizio per andare alla nuova gara. Ma il Comune, su sollecitazione degli utenti, ha chiesto che si andasse avanti. Così Amt ha convocato ieri i due concorrenti in gara, Alilauro e Battellieri, chiedendo la disponibilità per un contratto temporaneo di affidamento diretto per 4 mesi alle condizioni del bando di gara. E, ovviamente, allo stesso prezzo; che secondo i Battellieri era praticabile, mentre secondo Alilauro il prezzo non poteva essere confermato nelle nuove condizioni, e quindi saliva di 80 mila euro. Affido quadrimestrale del servizio quindi ai Battellieri, mentre Alilauro, delusissima per l´esclusione da un servizio che ha studiato per prima e con ottimi risultati, non esclude ricorsi. «Non l´escludo proprio per niente, abbiamo fatto le cose secondo la legge, ma ora proprio non capisco» dice Vincenzo Lauro, a nome della società.
Celestina diventa Superba e inaugura il nuovo corso
STAMANI PRIMO VIAGGIO PORTO ANTICO-PEGLI
Il servizio per la nave bus passa da Lauro alla Coop battellieri del porto
QUESTA mattina alle 6,35, dal porto antico, la nave traghetto "La Superba" dei Battellieri del porto partirà per il suo primo viaggio come bus del mare sulla rotta di Pegli, al posto del battello della Lauro che tutti continuavano a chiamare "Celestina", anche se (ormai da un mese) l'imbarcazione originale aveva ceduto il posto alla gemella "Città di Forio". Ed è una piccola, clamorosa svolta.
A Celestina, infatti, i genovesi avevano dato il cuore, attestando il clamoroso successo di una via alternativa al trasporto su gomma tra il ponente e il centro città. Perché un conto è salire su un bus e mettersi in coda in mezzo al traffico, pigiati nella folla. Altra faccenda è imbarcarsi per quella che si trasforma in una piccola crociera pagata al costo di un biglietto Amt, da vivere col vento in faccia nelle giornate di sole, oppure al coperto godendosi l'aria condizionata in caso di maltempo. Celestina è a riposo, i battellieri napoletani cedono il campo (almeno per ora, in attesa di eventuali sviluppi legali) ai loro colleghi genovesi che, dopo un testa a testa, si sono aggiudicati il servizio per i prossimi quattro mesi. E poi si vedrà.
È l'esito provvisorio di una vicenda combattuta a colpi di carte bollate e ricorsi, interventi pubblici e dibattiti nei saloni della politica. Debordata sul molo di Pegli con un clamoroso sit-in di protesta a difesa di Celestina, quando era stato adombrato il blocco del servizio. Con un punto fermo: è da rifare la gara pubblica con cui Amt, su richiesta del Comune, aveva affidato il primo esperimento di trasporto via mare sotto la Lanterna alla società"Alilauro"
La "Superba", così, prenderà il posto di "Celestina". «È un'imbarcazione varata nel 1998 ed è già conosciuta e molto apprezzata per i collegamenti con il Tigullio e le Cinque Terre - racconta Carlo Baracchini, responsabile della cooperativa genovese - In più, possiamo assicurare la continuità del servizio anche in caso di guasti, mettendo in campo il resto della flotta».
Se i genovesi si innamoreranno della Superba come hanno amato Celestina e la sua gemella "Città di Forio", si saprà solo oggi. Ma non sarà facile, e qualcuno si dice già sul piede di guerra: «Come utenti chiediamo solo che lo standard dei servizi resti quello che era - dice Antonio Bruno, capogruppo Rc in Comune - e soprattutto che il cambio di gestione non dia il via a una catena di ricorsi legali che potrebbero, in futuro, bloccare il traghetto».
Bruno Viani
viani@ilsecoloxix.
AMT ha aggiudicato la prosecuzione del servizio Nave-Bus a partire da domani (1° aprile) ai Battellieri di Genova (Alimar).
Il tutto perché AMT ha chiesto a Lauro di proseguire il servizio al prezzo mensile dell'ultima gara (inferiore a quello attuale relativo alla gara effettuata un anno fa per l'assegnazione del servizio a partire da agosto).
Di fronte all'indisponibilita
Per saperne di più:
La Navebus"Celestina" non si ferma pagherà Amt
SOSPIRO di sollievo per «Celestina»: chiariti gli equivoci tra Comune e Regione, in attesa di una serie di adempimenti necessari, il servizio della NaveBus proseguirà regolarmente anche oltre il 31 marzo, tra Porto Antico e Molo Archetti a Pegli.
Mentre dal Ponente (con in testa i consiglieri della sinistra Arcadio Nacini e Antonio Bruno), pronto a scendere in piazza per difendere un servizio che dal primo agosto 2007 ha servito oltre 300 mila passeggeri, si alza il grido "non toccate la NaveBus", il vicesindaco Paolo Pissarello ed il consigliere regionale Ubaldo Benvenuti (Pd) smentiscono che il servizio di trasporto sia in pericolo e garantiscono che il finanziamento regionale arriverà.
E ieri mattina Pissarello si è incontrato con i vertici di Amt ed ha annunciato che il servizio proseguirà, i costi saranno coperti da Amt in attesa della modifica della legge regionale sul trasporto pubblico locale.
E ha aggiunto che l´Autorità portuale sta studiando gli approdi più idonei per le fermate.
La chiave è tutta nella legge del 1998, che parla solo di "cabotaggio" gestito dalle province per quanto riguarda i collegamenti marittimi dello Spezzino, e non di Genova.
La legge dovrà quindi essere emendata mentre, come ricorda Benvenuti, la Regione ha inserito un milione di euro a bilancio per il proseguimento del servizio.
A tutti gli amici del Nave-Bus.
Il futuro del servizio di Nave-Bus come trasporto pubblico é forse in pericolo.
Pare che la Regione voglia fare "retromarcia".
Dobbiamo "fortemente" dire la nostra!
Per ribadire ancora una volta che il Nave-Bus non si tocca!
Vieni sabato 29 dalle 14:30 a Molo Archetti per dire sì al Nave-Bus.
Celestina rischia lo stop, i passeggeri insorgono
MANIFESTAZIONE SPONTANEA A BORDO
Nacini al microfono invita alla mobilitazione. Il vicesindaco non esclude un aumento del biglietto per salvare il trasporto
ROLLA PERICOLOSAMENTE la nave-bus "Celestina" che, da mesi, garantisce il collegamento tra il porto antico e molo Archetti, a Pegli. Rolla e, sempre metaforicamente parlando, rischia di affondare per mancanza dei contributi regionali indispensabili alla sostenibilità del servizio, altrimenti anti-economico nonostante il boom di passeggeri. Paolo Pissarello, vicesindaco con delega alla mobilità, tranquillizza tutti ma avverte: «Per far quadrare i conti, in futuro, potrebbe essere necessario un aumento contenuto del biglietto di corsa semplice (che oggi costa un euro e 20) mentre non saranno toccati gli abbonamenti».
«Per un disguido burocratico che coinvolge la Regione, il servizio potrebbe essere sospeso dalla fine di marzo», dice Arcadio Nacini, consigliere comunale di Rifondazione e leader dei comitati del Ponente, che ieri ha "arringato", microfono in pugno, i passeggeri a bordo di "Celestina" adombrando il blocco del servizio. La risposta della gente è stata immediata: un sit-in di protesta, per sollecitare il Comune a intervenire nel salvataggio di "Celestina", è fissato sabato prossimo alle 14,30, proprio sul molo di Pegli. «Quanto sta accadendo è inconcepibile, urgono contromisure»
Cosa è accaduto? Tanto per cominciare, è da rifare la gara pubblica con cui Amt, su richiesta del Comune, ha affidato il primo esperimento di trasporto via mare sotto la Lanterna alla società"Ali Lauro" che ha messo in campo, appunto, il battello "Celestina". Per attingere al milione di euro stanziato nel bilancio di previsione della Regione per i vettori marittimi, infatti, il servizio svolto da "Celestina" deve essere classificato come cabotaggio urbano e non come semplice trasporto pubblico locale. Parallelamente, la Regione adotterà una modifica normativa per assegnare ai Comuni la titolarità del cabotaggio. Infatti, il nuovo bando dovrebbe essere lanciato direttamente da Tursi in accordo con la Provincia. Quanto tempo ci vorrà? «Per gli espletamenti tecnici circa due mesi», risponde il vicesindaco Paolo Pissarello. Nel frattempo è probabile che Tursi chiederà ad Amt di sostenere economicamente l'attività di "Celestina". «Nessuna sospensione in vista - insiste Pissarello - "Celestina" deve andare avanti perché ha centrato pienamente l'obiettivo di dirottare sul trasporto pubblico una parte di cittadini che utilizzava il mezzo privato per venire in centro».
Rassicurazioni anche dall'assessore ai Trasporti, Enrico Vesco: «Il finanziamento per il trasporto genovese c'è anche se deve essere ancora decisa la ripartizione tra i vari comuni». Tra i "candidati" anche il comune della Spezia per i collegamenti via mare con l'isola Palmaria».
V. G.